P.MONTE CROCE. MORETUZZO (PAT-CIV): VARIANTE VALICO SOLA IPOTESI REALE


P.MONTE CROCE. MORETUZZO (PAT-CIV): VARIANTE VALICO SOLA IPOTESI REALE

20.05.2026
15:20
(ACON) Trieste, 20 mag - "Il vero partito del no è fatto da chi continua a promettere opere irrealizzabili, ignorando la contrarietà delle istituzioni austriache e l'assenza totale di finanziamenti". Lo afferma in una nota il capogruppo del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, intervenendo sul tema della viabilità del passo di Monte Croce Carnico, tema al centro di una interrogazione che sarà presto all'esame del Consiglio regionale.

Moretuzzo chiarisce subito il punto: "Sul passo di Monte Croce Carnico, l'unica soluzione davvero realizzabile è la variante di valico. Non abbiamo pregiudizi verso altre ipotesi, ma è indispensabile affrontare con urgenza una questione che non può più essere rinviata. Basta cortine fumogene: va detta la verità. Una verità che parte dai dati tecnici. Lo studio di fattibilità presentato il 13 novembre, alla presenza dell'assessora regionale Amirante e del vicepresidente della Carinzia Gruber, indicava la variante di valico come soluzione preferibile rispetto alle altre opzioni. Questo elemento viene sistematicamente ignorato da chi continua a evocare il tunnel come se fosse un'opera a portata di mano".

"La realtà, invece, è un'altra. Non ci sono segnali da parte dei Governi statali a firmare un trattato internazionale, né a stanziare oltre 530 milioni di euro per un tunnel in quota. Una posizione confermata anche oltre confine: l'assessore alle Infrastrutture del Tirolo, Zumtobel, ha recentemente escluso la costruzione di gallerie al passo di Plöcken, rispondendo a un articolo pro tunnel pubblicato da Kleine Zeitung. Un segnale chiarissimo - osserva il consigliere - che smentisce chi continua a vendere illusioni".

"Resta poi il nodo dei costi reali. In un'area con forti criticità idrogeologiche i costi di un tunnel lieviterebbero in modo esponenziale. E oggi non esistono né fondi europei, come ha verificato l'assessora Amirante a Bruxelles, né fondi statali. Alla prossima frana sul passo, lo Stato abbandonerà la viabilità attuale, come ha detto il consigliere Stefano Mazzolini. Ma è paradossale - chiude Moretuzzo - che proprio chi come lui insiste sul tunnel, un'opera irrealizzabile nelle condizioni attuali, di fatto perpetui l'isolamento della Valle del But". ACON/COM/rcm



  • Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)